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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

Mr Q. #1: Borges, Paperino e il computer quantistico

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Nel 1941 il grande scrittore argentino Jorge Luis Borges pubblicava una raccolta di racconti intitolata "Il giardino dei sentieri che si biforcano". L'ultimo racconto, famosissimo, dava il titolo all'intera raccolta, ma anche nel resto del libro comparivano alcuni capolavori dell'opera di Borges, come "La biblioteca di Babele", "Tlön, Uqbar, Orbis Tertius" e "Pierre Menard, autore del Chisciotte".
Tre anni dopo i racconti vennero ripubblicati in una raccolta più ampia, la celebre "Finzioni", nella quale appariva una seconda parte con alcune storie inedite.

Nel "Giardino dei sentieri che si biforcano" sono narrate le vicissitudini di un tale Yu Tsun, professore cinese che fa la spia per i tedeschi durante la prima guerra mondiale. Parlando con Stephen Albert, uno studioso di  letteratura cinese, Yu Tsun ricorda il suo celebre antenato Ts'ui Pen, noto per avere scritto un romanzo contraddittorio e per aver cost…

Come lo scorrere dell'acqua

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- Che cosa mi piace della matematica? - disse Tengo, rivolgendo di nuovo a se stesso la domanda di prima, per distrarre la propria attenzione dalle dita e dal seno della ragazza. - La matematica è come lo scorrere dell'acqua. Naturalmente le teorie sono numerose e abbastanza complicate, ma la logica fondamentale è molto semplice. Come l'acqua che scorre dall'alto verso il basso seguendo il percorso più breve, anche la matematica non ha che un unico flusso. Se lo si osserva a lungo, con attenzione, quel percorso emerge da solo. Basta che ti limiti a guardarlo, senza fare nulla. Se ti concentri e guardi con attenzione, tutto si chiarisce da sè. In questo grande mondo non c'è nessuno che mi tratti con tanta gentilezza, a parte la matematica.
  Fukaeri ci pensò su per un po'.
  - Perché scrive romanzi, - chiese, senza nessun accento nella voce.
  Tengo tradusse la frase in una domanda più lunga.
  - Visto che la matematica per me è così piacevole, perché dovrei sfor…

Carnevale della Matematica #48 su Maddmaths!

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In concomitanza con il Mese della Consapevolezza Matematica, organizzato annualmente dalle associazioni americane di matematica, Maddmaths! ci offre una bella edizione del Carnevale della Matematica, con il tema "Matematica, statistica e il diluvio dei dati".
Come sempre, complimenti al curatore Roberto Natalini e a tutti i partecipanti!
Mr. Palomar ha contribuito con due post: il primo, "Se l'arrotondamento non quadra", per la verità pubblicato all'inizio di marzo, quindi più di un mese fa, e tuttavia in tema con l'argomento proposto; il secondo, "La sezione aurea e le regole del giuoco del calcio", al contrario fuori tema ma uscito pochi giorni fa.
Buona lettura a tutti!

La sezione aurea e le regole del giuoco del calcio

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Come tutti gli sport, anche il gioco (anzi, il giuoco, come insegnavano i maestri e i dizionari di qualche decennio fa) del calcio ha le sue regole, codificate in un Regolamento ufficiale costituito da 17 norme principali.
La prima di queste regole si intitola "Il terreno di gioco", e descrive le caratteristiche del rettangolo delimitato dalle linee di porta e dalle linee laterali e nel quale i calciatori possono condurre il gioco.
L'incipit della Regola 1 recita testualmente:

Regola 1: il terreno di giuoco
Dimensioni
Il terreno di giuoco deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere, in ogni caso, superiore alla lunghezza delle linee di porta.
Lunghezza: minimo m. 90 massimo m. 120
Larghezza: minimo m. 45 massimo m. 90
Gare internazionali
Lunghezza: minimo m. 100 massimo m. 110
Larghezza: minimo m. 64 massimo m. 75






Insomma, per incontri non internazionali, secondo le regole ufficiali sarebbe in teoria ammissibile anche un campo lungo, ad esempio, 91 m…

L‘ultimo post

Non avrei mai desiderato intitolare un mio post come ho fatto con questo. Mr. Palomar chiude i battenti: troppi impegni lavorativi e familiari me lo impongono, purtroppo. Lo comunico ai miei lettori con grande dispiacere e con un po‘ di senso di colpa: auspicavo, per questa bellissima avventura, una vita ben più lunga. Resta il piacere di aver costruito un piccolo spazio di divulgazione scientifica e di avere avuto l'opportunità di conoscere alcuni magnifici compagni di viaggio tra gli altri blogger. Grazie a tutti!