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Visualizzazione dei post da Settembre, 2012

Carnevale di libri di scienza #12

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Con l'edizione di settembre, ospitata dal blog Scienza.alfa di Jacopo Pasotti, il Carnevale dei Libri di Scienza compie il suo primo anno di vita!
L'interessante tema scelto, le biografie di scienzati, ha attratto un buon numero di contributi, tra i quali quello di Mr. Palomar sulla graphic novel dedicata a Richard Feynman.
Nel fare i complimenti all'organizzatore e ai partecipanti, ricordo l'appuntamento con la prossima edizione, che sarà ospitata, con il tema "Le scienze nella letteratura", da BiblioBredaBlog: un blog che mi sta molto a cuore, essendo curato dalla biblioteca del paese dove vivo (e dalla "mia bibliotecaria preferita"), nonché dai gruppi di volontari che gravitano attorno alla biblioteca stessa (dei quali io stesso faccio parte).
Buona lettura e buon carnevale a tutti!

Pitagora e la scoperta della musica

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In un mio vecchio post senza parole, intitolato semplicemente "Pitagora", Antonella Ruggiero suona un curioso strumento ispirato al celebre "monocordo" del filosofo di Samo. Questo strumento fu inventato e utilizzato da Pitagora per i suoi studi di teoria musicale. Come il suo stesso nome suggerisce, era composto da una sola corda, tesa tra due ponticelli sopra una cassa armonica; sotto la corda un terzo ponticello intermedio e mobile consentiva di dividere la corda stessa a piacere, dando origine a suoni diversi. Pitagora fu il primo a fondare lo studio della musica su basi matematiche.

Dalle sue sperimentazioni sul monocordo capì che una corda messa in vibrazione produce un suono la cui “altezza” percepita dall’orecchio umano è in stretta relazione con la lunghezza della corda stessa.
Certo, Pitagora non poteva arrivare a concepire il legame tra l’altezza di un suono e la frequenza dell’onda sonora associata; più semplicemente si accorse che più la corda è lu…

Feynman a fumetti

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Se il fumetto è, per così dire, un mezzo anticonvenzionale per fare divulgazione scientifica, non si poteva scegliere una figura di scienziato più appropriata per una graphic novel: Richard Feynman non era soltanto un fisico geniale e di primo livello (fu insignito del Nobel all'età di 47 anni), ma anche un uomo singolare, divertente e brillante, pieno di interessi extra-scientifici e amatissimo dal pubblico.

Come ricorda il retro di copertina, Feynman era scassinatore di casseforti, avventuriero, musicista (suonava il bongo), raccontastorie di prima categoria e un vero spasso alle feste. Quando una rivista l'aveva definito come l'uomo più intelligente del mondo, sua madre affermò: "Se questo è l'uomo più intelligente del mondo, che Dio ci aiuti".


Pochi giorni fa un carissimo amico mi ha regalato per il mio compleanno questo delizioso libro, realizzato da Jim Ottaviani e Leland Myrick per Bao Publishing.  Sfogliando le sue pagine, la tentazione di scrivere…

Carnevale della Matematica #53 sui Rudi Mathematici

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E' ormai universalmente noto che il Carnevale della Matematica è un avvenimento di grande importanza che ogni mese ci riserva piacevoli sorprese. Ma quando a organizzarlo sono gli insigni Rudi Mathematici, bè, allora si può stare tranquilli che qualcosa di straordinario riescono ad architettarti, così da rendere l'appuntamento ancora più solluccheroso.
Per questa edizione numero 53, i Rudi si sono inventati una genialata che ha fatto divertire tutti i partecipanti e i visitatori del Carnevale: hanno piazzato, in corrispondenza dei contributi del mese, delle presunte foto degli autori, avanzando però alcuni dubbi di autenticità delle stesse. Nel mio caso, ad esempio, la foto mi ritrae alla guida di un giallo bolide da rally. Immagine vera o apocrifa? Non se ne parla: vi lascerò il dubbio.
Molti e grandi complimenti ai sommi Rudi Mathematici, e a tutti i contributori.
L'appuntamento è al mese di ottobre, per il quale, credo, non si è ancora fatto avanti un organizzatore: suv…

Il teorema della palla pelosa

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Ogni tanto capita. Ti alzi dal letto con la sensazione di esserti trasformato non in un enorme insetto immondo, come il povero Gregorio Samsa, ma in una specie di porcospino, o in un gatto dal pelo arruffato appena uscito da un selvaggio duello con un altro gatto.
Ti guardi allo specchio e hai conferma del tuo presentimento: i capelli non vogliono saperne di stare al loro posto, e assomigli più a Barbabarba che a te stesso.
In questi difficili momenti non ti abbattere più del dovuto, e pensa che la matematica può esserti di conforto. In particolare, esiste un teorema che stabilisce l'impossibilità di pettinare perfettamente una sfera: il cosiddetto "teorema della palla pelosa", dimostrato nel 1912 dal matematico olandese Luitzen Egbertus Jan Brouwer (che, ironicamente, almeno stando alle fotografie che si trovano in rete, era parecchio stempiato).

Brouwer è passato alla storia della matematica per avere dimostrato due importanti teoremi (oltre a questo della palla pelosa,…

Parole informatiche: implementare

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Chi, come il sottoscritto, ha fatto studi informatici e lavora ogni giorno in questo campo trova naturale pensare al termine "implementare" come a un sinonimo di "applicare", "realizzare", "attuare", "mettere in pratica", naturalmente utilizzato in un contesto informatico.
Hanno quindi un senso e sono corrette frasi del tipo "ho implementato in Java l'algoritmo di Dijkstra", oppure "in un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, una certa classe implementa una certa interfaccia", o ancora "la nostra applicazione implementa le funzionalità richieste dal cliente".
La parola "implementare", di origine inglese, si è adattata molto bene alla nostra lingua, molto più di altri anglismi la cui italianizzazione suona come innaturale e forzata: credo che il segreto del suo successo derivi dal fatto che il verbo inglese to implement deriva dal sostantivo implement (attrezzo, utensile), che a…