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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Parole informatiche: blog

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C'era una volta...
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno. 


Come continua questa storia? Con il falegname Mastro Ciliegia, che dona il pezzo di legno parlante a Maestro Geppetto? Con il burattino ribelle che Geppetto decide di scolpire? Con il Grillo Parlante, Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, la Fata Turchina, Lucignolo e il Pescecane?
No, niente di tutto questo. Avete sbagliato storia.
La storia prosegue con un marinaio inglese del sedicesimo secolo, che getta in mare quel pezzo di legno.
In mare? E perché mai?
Perché qualche decennio prima un portoghese, tale Bartolomeu Crescencio, ha inventato un nuovo modo per misurare la velocità della nave. Si prende una fune annodata a intervalli regolari, la si avvolge a una bobina, e si lega un pezzo di legno alla fune; poi si butta il ceppo in acqua e lo si lascia galleggiare a fianco della nave.
Non appena la nave comincia a muoversi, la fune si srotol…

Carnevale della Matematica #67 sul Coniglio Mannaro

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È sempre un bel momento quando a ospitare il Carnevale della Matematica si fa avanti un nuovo blogger. Quando poi il nuovo blogger è uno di quelli tosti, pieni di idee geniali e prolifico di bei progetti, il momento si fa davvero memorabile. Ebbene, oggi è uno di quei momenti, perché ad allestire il Carnevale numero 67 sono stati Spartaco Mencaroni e il suo Coniglio Mannaro!
L'incipit dell'edizione odierna è di quelle da ricordare a lungo:

Cosa c’è, Coniglio? Che ti piglia? Non è da te restare chiuso nella tua tana, tremante con le orecchie basse, annusando l’aria titubante, mentre fuori c’è tutta questa gente.
Non li conosci? Non è vero, alcuni di loro sono amici di vecchia data.
Guarda, molti di loro ti hanno suggerito sogni e storie, e qualcuno ha anche partecipato al Carnevale della Letteratura che abbiamo ospitato.
Insomma, Coniglio, ma che figura! Abbiamo invitato i Carnevalisti Matematici e loro sono venuti a trovarti! Ti rendi conto che non puoi restare chiuso qui dentro? E…

Meno male che l'algoritmo c'è

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Ieri mattina, mentre facevamo colazione, mia moglie mi ha fatto leggere il "Buongiorno" di Massimo Gramellini apparso oggi sul sito della "Stampa". Già il titolo mi ha fatto andare un po' di traverso la fetta di torta che stavo mangiando: potete capire che iniziare la giornata con un articolo intitolato "Abbasso gli algoritmi" non è cosa graditissima a un informatico.
Lo spunto era una recente ricerca compiuta da due ricercatori americani. Gramellini, tra disprezzo e indifferenza, non li nomina mai, ma si chiamano Lars Backstrom e Jon Kleinberg. Secondo la descrizione che ne è stata data dalla stampa qualche giorno fa, i due scienziati hanno progettato un algoritmo che sarebbe in grado di predire la durata di una coppia.
Come scrive il giornalista:
In sintesi: chi ha molti amici e li condivide con il proprio partner costruirà un legame resistente, mentre chi separa la sfera degli amici da quella del partner farà morire il rapporto d’asfissia.

Banale,…